RISULTATI DELLA QUINTA GIORNATA DI GIOCO DEL TORNEO DI TENNIS “MEMORIAL TITO LA MACCHIA” PRESSO IL NUOVO CIRCOLO TENNIS E VELA DI MILAZZO
Resoconto della giornata
Nel primo incontro in programma, Giovanni Villari (4.3 U14), confermando il suo ottimo stato di forma, ha imposto il suo gioco veloce e regolare all’avversario Sergio Colosi, (4nc) proveniente dalle qualificazioni.
Il fratello Giorgio Villari (4.4 campione regionale U12) nell’incontro seguente ha avuto la meglio sul più esperto Andrea Cannuni, costretto al ritiro all’inizio del secondo set a causa del gran caldo della mattinata.Alle 13.10 inizia l’impresa memorabile compiuta da Vincenzo Randazzo, il quale ha demolito in tre set il più giovane Massimiliano Arena con il suo gioco fantasioso e spettacolare, definito da molti “tennis d’altri tempi”. Il giocatore, rispettando gli accordi presi il giorno prima con l’organizzazione, ha disputato a seguire l’incontro con Vincenzo Galasso (4.3 del CTV Messina), dimostrando di avere una resistenza fisica non comune, vincendo al terzo set. Alle 19.30, dopo oltre sei ore di permanenza in campo, esce vittorioso, ricevendo una vera e propria “standing ovation” dai numerosi spettatori che col trascorrere delle ore incuriositi si sono fermati a godersi lo spettacolo. Alla fine della partita, combattutissima, ma corretta, il commento di Galasso, che come tutti i presenti pensava ad un imminente ritiro dell’avversario, è stato: “Non ho potuto capire ancora, come è fatto biologicamente il mio avversario”. Grande Galasso!! Un ringraziamento personale a questo punto è doveroso al grandissimo Vincenzo Randazzo che ha ridato a me e a tantissimi altri amanti di questo sport la speranza di poter ancora accarezzare il piacere della vittoria anche quando gli anni vanno per gli “anta”. La quinta giornata del torneo è stata memorabile in tutti i sensi, mai era capitato da quando si organizza il Memorial “Tito La Macchia”, di ultimare gli incontri alle cinque di mattina.Infatti a seguire, slittavano tutti gli altri incontri.D’Antonio – Pizzino 6/2 6/1, partita veloce e a senso unico.Alle 21.30 il milazzese Stefano Cambria, portabandiera del Circolo, incoraggiato dai numerosi fans, batteva in due set il giovane Antonio Torre, dotato di colpi potenti, ma spesso fuori misura.Alle 23.00 entrava in campo un'altra vecchia gloria del Circolo, Cristiano Bruno, da poco ritornato a calpestare la terra rossa dopo un lungo periodo di inattività. Usurante è stato il suo percorso, due giorni di doppio turno nel tabellone dei non classificati e una vittoria su un 4.5. La partita è stata emozionante, ma dopo un primo set finito al tie break a favor dell’avversario, sul 3-0 in suo favore nel secondo set Senzio, tanto bravo quanto sfortunato, è costretto al ritiro per uno stiramento alla gamba. All’ 1.00 Cucinotta (4.3) inizia il suo incontro contro Catalfamo (CTV Messina), un superatleta strappato al calcio che è giunto al tabellone principale collezionando tanti positivi. Dopo un primo set stellare di Cucinotta, che ormai da tutti gli addetti ai lavori è riconosciuto come “Vamos”, (inno ai suoi potentissimi colpi vincenti), nel secondo viene fuori la prestanza fisica di Antonio Catalfamo che respingendo colpo su colpo gli attacchi dell’avversario riusciva a strappargli il set al tie break. Nel terzo set la spunta di misura Cucinotta.
Alle 3.00, dopo una lunga attesa per il ritardo entravano in campo per l’ultimo incontro della giornata, il milazzese Giuseppe Crisafulli (4.3) contro Pizzardi (4.4). La partita che da molti era considerata una formalità per il giocatore di categoria superiore, ancora una volta, si è trasformata in un’altra maratona. Infatti l’esperto e talentuoso Pizzardi, nonostante l’ora tarda, riusciva a vincere al tie break il primo set, mettendo in crisi il potente gioco del più giovane istruttore di tennis. Dopo due ore di gioco, facendo valere la sua freschezza fisica, Crisafulli vince il secondo e il terzo set.
Il bilancio della giornata è stato sicuramente massacrante per i giocatori, ma lo è stato ancor di più per me e il G.A. che abbiamo fornito loro, senza interruzione dalle 9.00 alle 5.00 del giorno successivo la nostra assistenza.
Alla fine, nonostante la stanchezza accumulata, possiamo dire che ne è valsa la pena perchè l’impresa di Randazzo rimarrà negli annali del Trofeo. E siamo ancora ai 32-imi di finale…….Francesco Nocifora
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